Epic Games ha reso disponibile Twinmotion 2026.2 Preview, anticipando alcune delle funzionalità destinate a evolvere il rendering e la visualizzazione architettonica all’interno del software. L’aggiornamento interviene su diversi aspetti del workflow: dalla rappresentazione delle scene notturne alla gestione di numerose sorgenti luminose, dalla post-produzione dei render all’importazione dei modelli 3D, fino agli strumenti dedicati ad animazioni e percorsi.
Più che una semplice espansione delle possibilità grafiche, Twinmotion 2026.2 mostra una particolare attenzione alla gestione delle scene e all’interoperabilità. Per architetti, designer e professionisti AEC significa poter lavorare con maggiore continuità tra modellazione, visualizzazione e post-produzione, anche se è importante ricordare che si tratta ancora di una versione Preview, con alcune limitazioni già dichiarate da Epic Games.
Vediamo quindi quali sono le novità più interessanti di Twinmotion 2026.2 e, soprattutto, cosa possono cambiare concretamente nel lavoro quotidiano.
Scene notturne più realistiche con il nuovo Night Sky
Una delle novità più evidenti di Twinmotion 2026.2 Preview riguarda il sistema di illuminazione notturna. Epic Games ha rivisto il comportamento del Dynamic Sky introducendo la possibilità di utilizzarlo in modalità Realistic anche durante la notte. Il sistema considera ora in maniera più fisicamente coerente elementi come posizione della luna e delle stelle, fasi lunari, luce atmosferica ed esposizione in condizioni di scarsa luminosità.
Anche il passaggio dal giorno alla notte è stato migliorato, con transizioni più uniformi. Per chi utilizza Twinmotion per realizzare animazioni, studi dell’illuminazione o sequenze temporali, questo può ridurre la necessità di intervenire manualmente sui parametri della scena durante il cambiamento delle condizioni luminose.

Twinmotion 2026.2 Preview su rendering natura
Nel rendering architettonico, il vantaggio potenziale è particolarmente evidente nei progetti in cui la luce artificiale contribuisce alla percezione dell’architettura. Una visualizzazione serale di una facciata, di una piazza o di uno spazio commerciale può essere costruita partendo da un ambiente notturno più credibile, lasciando alle sorgenti artificiali il compito di valorizzare il progetto.
Tra gli elementi introdotti nel nuovo sistema sono presenti anche la Via Lattea, il traffico aereo e l’Aurora Boreale, quest’ultima regolabile per animazione, intensità e colore. Si tratta di una funzione maggiormente orientata alla visualizzazione creativa e cinematografica, ma amplia comunque le possibilità di costruzione degli ambienti direttamente all’interno di Twinmotion.
MegaLights: più sorgenti luminose senza compromettere le prestazioni
Tra le funzionalità più interessanti di Twinmotion 2026.2 troviamo MegaLights, integrato come nuova modalità per le ombre nelle impostazioni di rendering. La tecnologia permette di utilizzare un numero elevato di luci che proiettano ombre nelle modalità Standard e Lumen cercando di mantenere sotto controllo l’impatto sulle prestazioni.
Per un professionista questo può diventare particolarmente interessante nelle scene complesse. Pensiamo alla visualizzazione di un hotel, di uno spazio retail, di un edificio per uffici o di un intervento urbano: decine di apparecchi illuminanti possono concorrere alla scena e la gestione delle ombre diventa rapidamente una delle componenti più impegnative del rendering.
MegaLights punta proprio a rendere più gestibili situazioni di questo tipo. Non deve però essere considerato un miglioramento universale: Epic Games specifica che non viene utilizzato dal Path Tracer e che richiede hardware ray tracing. La compatibilità dichiarata comprende tutte le GPU NVIDIA RTX e i Mac con Apple Silicon M3 o successivi.
La combinazione tra MegaLights e il nuovo sistema notturno rappresenta quindi uno degli aspetti più interessanti della release per chi utilizza Twinmotion per il rendering architettonico, soprattutto nella produzione di scene serali e di interni caratterizzati da numerose sorgenti luminose.
Cryptomatte: più controllo sulla post-produzione dei rendering
Un’altra novità importante riguarda ciò che accade dopo il rendering. Twinmotion 2026.2 introduce l’esportazione Cryptomatte in formato EXR, permettendo di isolare più facilmente elementi specifici della scena durante la post-produzione.
Le maschere possono essere generate utilizzando Object ID, Material ID, Container ID, Mesh Section ID e Render Layer ID. È inoltre disponibile un’opzione High Precision pensata per migliorare i bordi degli oggetti nelle immagini e nelle sequenze esportate.
È un cambiamento significativo soprattutto per chi non considera Twinmotion come l’ultimo passaggio del workflow. In una produzione professionale è frequente che il render venga successivamente elaborato per correggere materiali, modificare determinate aree, intervenire sul colore o preparare differenti varianti dell’immagine.
Con Cryptomatte diventa possibile portare in post-produzione una scena molto più facilmente selezionabile. Per esempio, un architetto può produrre il rendering di un interno e intervenire successivamente soltanto su una superficie, un elemento d’arredo o una determinata categoria di oggetti senza dover ricostruire manualmente selezioni complesse.
Twinmotion compie così un passo interessante verso workflow di visualizzazione più strutturati, nei quali rendering in tempo reale e post-produzione professionale non sono necessariamente due processi separati.
Nuovo sistema Interchange per importare SKP, GLTF e GLB
Per chi lavora quotidianamente tra software differenti, uno dei cambiamenti più importanti di Twinmotion 2026.2 Preview riguarda l’importazione. Epic Games sta completando il passaggio al nuovo sistema Interchange, che ora supporta FBX, OBJ, GLTF/GLB e SKP. Il vecchio importer è stato definitivamente rimosso.
Il nuovo sistema punta a offrire un maggiore controllo sulla fedeltà dell’importazione e un comportamento più affidabile durante il reimport dei modelli, in particolare quando all’interno di Twinmotion sono state applicate modifiche alla scena. Sono disponibili operazioni come il reset delle trasformazioni o dei materiali selezionati e il reimport degli oggetti precedentemente eliminati.
È un’evoluzione particolarmente rilevante per chi utilizza SketchUp e Twinmotion nello stesso workflow. Il progetto architettonico raramente rimane immutato dopo il primo rendering: geometrie, materiali e componenti continuano a essere modificati mentre la visualizzazione è già in fase avanzata. Rendere il reimport più prevedibile significa potenzialmente ridurre il lavoro necessario per riallineare la scena dopo ogni revisione.
La stessa release contiene numerose correzioni dedicate proprio all’interoperabilità con SketchUp, GLB, Rhino e Archicad. Epic Games segnala, tra le altre cose, fix relativi a trasformazioni e gerarchie dei modelli SketchUp, materiali, geometrie mancanti durante il reimport e sincronizzazione dei parametri delle luci tramite Datasmith da Archicad.
Attenzione ai progetti importati con il vecchio sistema
Il passaggio a Interchange introduce però una conseguenza importante. Gli asset originariamente importati tramite il vecchio importer non possono essere semplicemente convertiti o aggiornati al nuovo sistema. Per utilizzare Interchange devono essere importati nuovamente.
Con la rimozione del legacy importer cessano inoltre di essere supportati direttamente i formati 3DS, C4D, DAE, DXF e STL.
Prima di utilizzare Twinmotion 2026.2 Preview su workflow consolidati conviene quindi verificare il formato dei modelli e il metodo con cui sono stati originariamente importati, soprattutto nel caso di progetti di lunga durata.
Custom Paths e Scalers: animazioni più flessibili direttamente nella scena
Twinmotion 2026.2 interviene anche sugli strumenti di animazione. Il Custom Path è stato riprogettato per lavorare in maniera più diretta con gli oggetti presenti nella scena: è ora possibile assegnare oggetti senza trasformarli preventivamente in asset della libreria, utilizzare più elementi sullo stesso percorso e integrare oggetti già animati.
Per una visualizzazione architettonica significa poter costruire più facilmente scene in movimento. Persone, elementi meccanici, componenti o altri oggetti possono essere distribuiti e animati lungo percorsi personalizzati, rendendo più semplice rappresentare non soltanto l’aspetto statico di uno spazio, ma anche alcune dinamiche del suo utilizzo.
A questo si aggiunge il nuovo Scalers Animator, che consente di animare proceduralmente la scala degli oggetti facendoli crescere, ridurre o pulsare nel tempo. È uno strumento meno direttamente legato al rendering architettonico tradizionale, ma interessante per presentazioni, animazioni esplicative e contenuti visuali in cui è necessario attirare l’attenzione su determinate componenti del progetto.
Coordinate geografiche più precise per contestualizzare il progetto
Una novità meno spettacolare graficamente, ma potenzialmente utile per architetti e progettisti, riguarda la gestione della posizione geografica. Nella mappa Location del pannello Ambience è ora possibile inserire direttamente latitudine e longitudine utilizzando gradi decimali (DD), gradi e minuti decimali (DDM) oppure gradi, minuti e secondi (DMS).
La possibilità di definire in maniera più precisa la posizione della scena assume particolare significato se letta insieme all’evoluzione del Dynamic Sky. Per visualizzazioni in cui posizione del sole, condizioni luminose e contestualizzazione geografica hanno importanza, il workflow diventa più controllabile rispetto alla semplice ricerca testuale della località.
Non significa trasformare Twinmotion in uno strumento dedicato all’analisi solare normativa, ma permette di costruire una rappresentazione visuale maggiormente coerente con la posizione reale del progetto.
Twinmotion migliora anche l’esperienza su macOS
Twinmotion 2026.2 introduce il supporto a 3DConnexion SpaceMouse su macOS, portando anche sui computer Apple una modalità di navigazione già disponibile per gli utenti Windows. Per chi utilizza dispositivi 3DConnexion durante la modellazione e la navigazione tridimensionale si tratta soprattutto di un miglioramento della continuità del workflow.
È stata inoltre rivista parte dell’interfaccia attraverso nuovi segmented controls nel pannello Properties. Le impostazioni principali che prevedono modalità differenti vengono visualizzate in maniera più chiara e il pannello adatta i controlli mostrati in funzione dell’elemento selezionato. Non cambia ciò che Twinmotion permette di realizzare, ma può rendere più leggibili configurazioni complesse e ridurre il tempo necessario per individuare le impostazioni pertinenti.
Interoperabilità: molti fix per SketchUp, Archicad, Rhino e GLB
Oltre alle nuove funzionalità, le release notes di Twinmotion 2026.2 Preview contengono numerose correzioni. Per il settore AEC è particolarmente interessante la concentrazione di interventi nell’area Import and Interoperability.
Diversi fix riguardano SketchUp: Epic Games segnala correzioni per componenti importati con trasformazioni errate, istanze perse durante il reimport, aggiornamento delle gerarchie, geometrie mancanti, texture dei materiali tramite Direct Link, vetri e materiali, UV mapping e altri comportamenti legati all’importazione. È stato inoltre corretto un problema relativo alla sincronizzazione tramite Datasmith dei parametri delle luci provenienti da Archicad.
Considerate nel loro insieme, queste correzioni mostrano quanto l’interoperabilità continui a essere centrale nell’evoluzione di Twinmotion. Per uno studio di progettazione il valore del software di rendering non dipende infatti soltanto dalla qualità dell’immagine finale, ma anche da quanto facilmente la visualizzazione riesce a seguire le continue modifiche del modello originale.
Twinmotion 2026.2 Preview conviene già per un workflow professionale?
La risposta dipende dal contesto. Twinmotion 2026.2 Preview è già disponibile, ma Epic Games la identifica esplicitamente come Preview e documenta una serie di bug e limitazioni ancora presenti.
I progetti realizzati con versioni precedenti possono essere aperti nella 2026.2 Preview, ma un progetto salvato nella nuova versione non potrà più essere aperto nelle versioni precedenti. Epic Games segnala inoltre che alcuni progetti provenienti da release precedenti possono caricarsi più lentamente nella Preview e che il miglioramento delle prestazioni è ancora in lavorazione.
Sono documentate anche limitazioni relative a importazione e Direct Link, rendering notturno, Path Tracer, Custom Paths e altri strumenti. Per esempio, Epic Games segnala possibili assegnazioni errate dei materiali dopo una sincronizzazione Direct Link con SketchUp e alcuni problemi nelle scene notturne utilizzando determinate modalità di rendering.
Per questo motivo la Preview è particolarmente interessante per testare le nuove funzionalità e verificarne l’impatto sul proprio workflow, mentre maggiore cautela è consigliabile sui progetti di produzione in corso. Prima di migrare un progetto professionale è prudente conservarne una copia compatibile con la versione stabile utilizzata dallo studio.
Cosa ci dice Twinmotion 2026.2 sull’evoluzione del rendering architettonico
Guardando nel complesso le novità di Twinmotion 2026.2, emerge un’evoluzione che va oltre l’aumento della qualità visiva. Night Sky e MegaLights intervengono sul rendering; Cryptomatte collega più efficacemente Twinmotion alla post-produzione; Interchange punta a rendere più robusto lo scambio dei modelli; Custom Paths amplia le possibilità di comunicazione attraverso l’animazione.
Per architetti e progettisti questo significa progressivamente spostare l’attenzione dal singolo render al workflow di visualizzazione nel suo complesso. Il modello nasce e cambia negli strumenti di progettazione, viene sincronizzato o importato in Twinmotion, trasformato in immagini e animazioni e, quando necessario, ulteriormente elaborato in post-produzione.
Twinmotion 2026.2 Preview va quindi letta soprattutto in questa direzione: non soltanto nuovi effetti, ma strumenti pensati per rendere più continuo il passaggio tra progettazione, rendering e comunicazione del progetto.
Domande frequenti su Twinmotion 2026.2 Preview
Sì. Twinmotion 2026.2 Preview è già disponibile e può essere installato tramite Epic Games Launcher. Trattandosi di una versione Preview, Epic Games segnala ancora bug e limitazioni note: è quindi particolarmente indicata per provare le nuove funzionalità prima della release definitiva.
Tra le principali novità di Twinmotion 2026.2 troviamo il nuovo sistema Night Sky per le scene notturne, MegaLights per la gestione di numerose sorgenti luminose, l’esportazione Cryptomatte, l’evoluzione del sistema di importazione Interchange, i nuovi Custom Paths e Scalers Animator e diversi miglioramenti dedicati all’interoperabilità.
Sì, diverse novità interessano direttamente il rendering architettonico. Il nuovo Night Sky permette di realizzare ambientazioni notturne più realistiche, mentre MegaLights consente di gestire scene caratterizzate da numerose sorgenti luminose con ombre nelle modalità Standard e Lumen. Cryptomatte offre inoltre maggiore controllo nella successiva fase di post-produzione.
Porta Twinmotion nel tuo workflow di progettazione
Le novità di Twinmotion 2026.2 mostrano come rendering e visualizzazione stiano diventando sempre più integrati nel processo di progettazione. Se vuoi scoprire come utilizzare Twinmotion nel tuo workflow, integrarlo con strumenti come Archicad e SketchUp o approfondirne le funzionalità, Weisoft può supportarti nella scelta degli strumenti, nella formazione e nell’ottimizzazione dei processi di lavoro.