I primi risultati concreti secondo il nuovo report Bluebeam 2026
Pasadena, California – 28 ottobre 2025
Bluebeam, parte del gruppo Nemetschek e sviluppatore leader di soluzioni digitali per il settore dell’architettura, ingegneria e costruzioni (AEC), ha pubblicato il nuovo report Building the Future: Bluebeam AEC Technology Outlook 2026.
Basato su un sondaggio condotto su oltre 1.000 professionisti AEC a livello globale, il report fotografa lo stato attuale dell’adozione dell’intelligenza artificiale nel settore e i ritorni economici ottenuti dalle aziende che hanno già iniziato a integrarla nei propri flussi di lavoro.
Solo il 27% delle aziende AEC utilizza l’AI, ma i risultati sono tangibili
I dati principali del report Bluebeam 2026
Il report rivela che solo il 27% delle imprese AEC utilizza oggi strumenti basati su intelligenza artificiale per l’automazione, la risoluzione di problemi o il supporto alle decisioni.
Nonostante la diffusione ancora limitata, i primi adopter stanno già registrando risultati concreti:
- 68% ha risparmiato almeno 50.000 dollari in costi operativi;
- Quasi la metà (46%) ha recuperato tra 500 e 1.000 ore di lavoro grazie all’uso dell’AI;
- 94% delle aziende che già utilizzano AI prevede di aumentare ulteriormente l’investimento entro il 2026.
Il divario di competenze digitali e la carenza di formazione
A questi si aggiungono le lacune di competenze digitali, indicate dal 19% delle imprese come principale limite interno.
Nonostante ciò, due terzi delle aziende (65%) destinano ancora meno del 10% del budget tecnologico alla formazione, evidenziando un gap che rischia di frenare la piena adozione delle nuove tecnologie.
AI e strumenti digitali per colmare il divario di competenze nel settore AEC
L’impatto dell’AI sulla carenza di manodopera
Il report evidenzia anche un altro aspetto chiave: la tecnologia non è solo un motore di produttività, ma anche uno strumento per attrarre e trattenere talenti in un settore che soffre la carenza di manodopera qualificata.
- 56% dei professionisti intervistati afferma che l’AI contribuisce a compensare la mancanza di personale esperto;
- 44% ritiene che l’uso di strumenti digitali avanzati rappresenti un vantaggio competitivo per il recruiting.
La digitalizzazione cresce, ma l’adozione resta disomogenea
I numeri della trasformazione digitale nel settore AEC
Oltre all’intelligenza artificiale, il report fotografa un settore in piena trasformazione digitale, ma con livelli di maturità ancora disomogenei:
- 84% delle imprese prevede di aumentare gli investimenti in tecnologia nel 2026;
- 67% afferma che gli strumenti digitali stanno già migliorando la produttività;
- Solo l’11% può definirsi completamente digitale, mentre la maggioranza utilizza ancora carta e strumenti legacy in diverse fasi del progetto.
Il persistere dell’uso della carta e dei flussi non connessi
Il 52% dei team, ad esempio, continua a usare carta durante la fase di progettazione, il 49% in quella di pianificazione e il 43% per firme e approvazioni fisiche.
La mancanza di visibilità e coordinamento tra i team resta un nodo critico, soprattutto quando le informazioni sono frammentate tra progettazione, costruzione e gestione operativa.
Verso un nuovo equilibrio tra competenze tecniche e digitali
Come sottolinea Shuja, “I veri ostacoli alla trasformazione digitale non sono i costi, ma la complessità, la cultura e la mancanza di connessione tra persone e strumenti. Servono team ‘dual athlete’: professionisti capaci di unire competenze costruttive e competenze digitali per creare un vantaggio competitivo reale.”
Scarica il report completo
👉 Leggi il comunicato ufficiale su Bluebeam Press
👉 Scarica il report completo Building the Future: Bluebeam AEC Technology Outlook 2026 sul sito ufficiale Bluebeam.

Fonte
Articolo originale: New Bluebeam Report Shows Early AI Adopters in AEC Seeing Significant ROI Despite Uneven Adoption, pubblicato il 28 ottobre 2025 su press.bluebeam.com
